Spiegata la Clausola dei 20 Giorni

Pubblicato il: December 30, 2025

Il panorama degli Exchange Traded Funds (ETF) sulle criptovalute continua a evolversi rapidamente, con nuovi attori e strategie innovative che emergono per facilitare l’accesso degli investitori al mercato degli asset digitali. Una di queste strategie, ormai soprannominata il “trucco” nel settore, è stata recentemente adottata da 21Shares per il suo ETF spot su Ripple (XRP), seguendo le orme di altri importanti gestori di fondi cripto.

Questa mossa strategica mira a sfruttare una specifica clausola regolamentare che potrebbe portare all’approvazione automatica del prodotto se la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti non dovesse esprimere obiezioni entro un periodo predefinito. Un approccio che ha già dimostrato la sua efficacia nel lancio di ETF su altre altcoin, segnando un potenziale punto di svolta per l’integrazione di XRP nei mercati finanziari tradizionali.

La Strategia dei “20 Giorni” per l’ETF su Ripple XRP

21Shares, un pioniere nel settore dei prodotti di investimento in criptovalute, ha modificato per la terza volta il prospetto del suo ETF spot su Ripple XRP, introducendo la clausola dei “20 giorni”. Questa strategia non è inedita: è stata precedentemente impiegata con successo da giganti come Grayscale, Bitwise e Canary per ottenere l’approvazione di ETF su asset digitali quali Solana ($SOL), Hedera ($HBAR) e Litecoin ($LTC). Il meccanismo è semplice ma efficace: se la SEC non dovesse rispondere entro 20 giorni dalla presentazione del prospetto modificato, l’ETF in questione otterrà l’approvazione automatica, potendo così essere negoziato in borsa negli Stati Uniti.

L’adozione di questa clausola da parte di 21Shares sottolinea una crescente fiducia tra i gestori di fondi nella possibilità di navigare l’ambiente regolatorio statunitense per le criptovalute. Tale approccio evidenzia anche una potenziale accettazione, o quantomeno una non-opposizione, da parte delle autorità regolatorie verso questi meccanismi procedurali, purché i prodotti soddisfino determinati requisiti di trasparenza e protezione degli investitori.

La Data Chiave: 27 Novembre per 21Shares e il Contesto di XRP

Per l’ETF di 21Shares su Ripple, la data che gli operatori di mercato tengono d’occhio per un potenziale listing è il 27 novembre. Questa previsione si basa sull’aspettativa che la SEC non interverrà con un’opposizione, un’ipotesi rafforzata dalla posizione pubblica del nuovo commissario Paul Atkins, che si è dichiarato favorevole a questo iter procedurale. Tuttavia, 21Shares non è l’unico attore in campo: l’ETF di Bitwise, che impiega la stessa formula, potrebbe essere pronto allo sbarco già il 13 novembre, precedendo potenzialmente 21Shares.

Un’incognita specifica per l’ETF su XRP riguarda lo status legale di Ripple. In passato, XRP ha affrontato questioni legali negli Stati Uniti con la SEC, riguardanti le sue vendite come presunte “security non registrate”. Tuttavia, le sentenze successive hanno chiarito che, sebbene le vendite originarie di XRP possano essere state considerate vendite di security non registrate, le vendite secondarie sul mercato sono invece perfettamente legali. Questa distinzione è cruciale e dovrebbe mitigare le preoccupazioni regolamentari che potrebbero ostacolare l’approvazione di un ETF spot su XRP.

21Shares vs. Bitwise e Franklin Templeton: Chi Dominerà il Mercato degli Altcoin ETF?

L’ingresso di più gestori con ETF su XRP pone la questione di chi riuscirà a catturare la fetta maggiore di mercato. La quantità e la diversità dei clienti di ciascun gestore sono fattori importanti. Avere più emittenti che offrono un prodotto su XRP può solo aumentare l’interesse e la liquidità per l’asset. Per valutare i potenziali rapporti di forza, si possono esaminare le performance degli ETF su Ethereum dei rispettivi gestori (escludendo Bitcoin, dove 21Shares collabora con ARK).

Gestore INFLOW ETF ETHEREUM
21Shares 19 milioni di dollari
Bitwise 390 milioni di dollari
Franklin Templeton 66 milioni di dollari

Come si evince, Bitwise ha dimostrato una forza e una presenza significativamente maggiori nel settore degli ETF su Ethereum, con afflussi che superano di gran lunga quelli di 21Shares e Franklin Templeton. Anche Franklin Templeton ha un ETF che sfrutta la stessa meccanica e si prevede sarà pronto al lancio il 24 novembre. Questi dati suggeriscono che, per il momento, la penetrazione di 21Shares nel mercato degli ETF altcoin negli USA potrebbe essere ridotta. Tuttavia, il settore degli asset digitali è dinamico e i rapporti di forza possono cambiare rapidamente, come dimostrato dal successo di Bitwise con l’ETF su $SOL, che ha accumulato a ritmi molto più rapidi rispetto all’ETF su $ETH, dove la concorrenza di BlackRock e Fidelity è più intensa.

Impatto sul Prezzo di XRP: Aspettative e Precedenti

Nonostante le notizie promettenti sull’imminente approvazione di più ETF spot su XRP, il prezzo della criptovaluta non ha ancora mostrato una reazione significativa. Questo fenomeno non è inusuale nel mercato delle criptovalute. Spesso, l’anticipazione di un evento viene in parte “prezzata” in precedenza, o la piena reazione si manifesta solo dopo un certo periodo di tempo dall’effettivo lancio del prodotto.

Analizzando i precedenti degli ETF su Bitcoin ed Ethereum, è evidente che ci è voluto del tempo prima che l’impatto sui prezzi fosse innegabile. La spinta derivante dall’introduzione di nuovi veicoli di investimento regolamentati tende a manifestarsi gradualmente, man mano che gli investitori istituzionali e al dettaglio guadagnano fiducia e allocano capitali. Se lo stesso accadrà per il mondo degli ETF altcoin dipenderà in gran parte dalle condizioni generali di mercato e dall’adozione complessiva degli investitori verso questi nuovi prodotti.

L’introduzione di ETF spot su XRP da parte di diversi gestori potrebbe nel tempo aumentare la liquidità, la legittimità e l’accessibilità di XRP per una platea più ampia di investitori, potenzialmente innescando movimenti di prezzo a lungo termine. Tuttavia, è fondamentale mantenere un’analisi oggettiva, considerando tutti i fattori macroeconomici e di mercato che influenzano il settore delle criptovalute.